Ogni volta che esco da questa piattaforma di pubblicazione, appare una scritta in giallo oro. Non ci faccio quasi mai caso. Si esce dal programma, si iniziano a chiudere rapidamente tutte le finestre aperte, si passa a fare qualcosa d’altro lontano dal computer. Pur cercando di resistere alla tentazione di ricavarne qualsiasi forma di bilancio esistenziale, la formula che viene condensata in quel messaggio d’uscita dalla piattaforma di pubblicazione mi è apparsa, improvvisamente e limpidamente, tanto perspicua e quasi iperdescrittiva di me stesso: scollegato con successo.
Il
Ieri sera, prima di addormentarmi, ho avuto la fortuna di intercettare in tv, con un occhio ancora aperto, il film “
Arrivo a casa, in auto, dopo la piscina. Allungo il giro solo per verificare la persistenza della presenza, o la presenza dell’assenza. Rallento, mi fermo sul dosso a strisce frenatraffico, testimonio la persistenza del Monumento all’Attesa. Anche oggi, ancora oggi, rimane incolmato lo spazio tra i due estremi dell’attesa. Sarebbe bastato accordarsi meglio con la 

