Matteo Pelliti (che sono io) è nato a Sarzana nel 1972. Si è laureato a Pisa, in Filosofia, con una tesi sulla “grammatica del linguaggio psicologico” in Wittgenstein, specializzandosi poi in “Comunicazione pubblica e politica”. Apprendista ludolinguista, si considera un dilettante-appassionato in tutte le cose che fa, compiute e incompiute. Tra quelle compiute il volumetto di poesie Versi ciclabili (Napoli, 2007), e la raccolta di racconti Giocattoli (Pisa, 2010). Dal 2005 ha collaborato ogni tanto al Cristicchiblog.net, blog ufficiale di Simone Cristicchi, per il quale ha scritto il raccontino “Accadde una volta” e le postfazioni ai volumi Centro di igiene mentale (insieme a Massimo Bocchia, Mondadori 2007) e Dialoghi incivili (di Massimo Bocchia e Simone Cristicchi, Eleuthera, 2010). È padre di una bambina straordinaria, di nome Sara.
Qui un riepilogo di alcuni progetti “su schermo” messi in piedi in passato:
- Il blog fotografico collettivo dei “Cicli Infelici“
- Il fotodocumentario familiare “Le case di Giorgio“
- Il saggio ipertestuale “La musica di Wittgenstein“
- Il concorso estivo di scrittura “Scrivere l’essenziale“
- Il lungo percorso itinerante del “Quaderno Cartografico Viaggiante“
- L’omaggio/parodia/documento-monumento del “Fondo Paolin”
- Il doppiaggio delle “voci” di Player e di Giocatore
