Sabrina Manfredi scrive poesie e fa fotografie. Le prime le nasconde nel blog Sononsono. Le seconde le nasconde nel suo archivio GrandeMela. Qualche mese fa ha messo in contatto le due declinazioni in un bel libretto, “Strappi“, regalato agli amici. La poesia di Sabrina non è di tipo metafisico, né metasemantico. Le parole dei suoi incipit sono puntute, puntuali, materiche e antiallusive: “Piccole lune…”, “Spazi traslucidi…”, “Pulviscolo atmosferico..”, “Segni…” e non lasciano possibili alternative allo svilupparsi dei testi, tesi e compatti, sempre molto essenziali. Read the rest of this entry »
