Quattro passi nell’ininfluente

Ragiono nei giorni sul concetto di “ininfluenza”
- senza nessun legame con gli allarmi stagionalivirali -
solo perché mi rigira in mente l’espressione
“quattro passi nell’ininfluente”,
probabili suoni rimasti impigliati in me
da un titolo estivo di Mauro, passi da gigante nell’ininfluente.

Il timore di diventare ininfluenti vorrà pur dire qualcosa,
e verso chi? e verso cosa? e in quanto tempo? mi chiedo.
L’ininfluenza è l’approdo volutotemuto, la faticosa conquista
che vorrai sempre rimandare, allontanare da te
come si rimandano e allontanano le scelte più necessarie.

Il nuovo sito di Orientexpress

Orientexpress, casa editrice indipendente nata nel 2005 da un gruppo di studenti e docenti dell’Università “L’Orientale” di Napoli, rinasce in una nuova veste web e moltiplica i suoi progetti con un’attenzione specifica al mondo della comunicazione in mobilità. Unica, tra le piccole realtà editoriali indipendenti, inaugura oggi una versione del suo sito web completamente ottimizzata per iPhone e iPod: la poesia, il più “tascabile” tra i mezzi espressivi tradizionali, trova così spazio di lettura nei più avanzati supporti multimediali del presente. OXP rende disponibile, per tutti i lettori in mobilità, il suo vasto archivio di scritti e di autori da scoprire.

I ciclabili alla Biblioteca dal Palagio

poesia allaBiblioteca del Palagio di Firenze

La Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa mi ha dedicato, questo pomeriggio a Firenze, una bellissima sorpresa. Avevo scritto loro, tempo addietro, per proporre i miei “Versi ciclabili” come testo da inserire nelle “Pedalate letterarie” che lì organizzano, e mi preparavo a partecipare oggi al primo incontro del gruppo, pensando d’auto-promuovermi timidamente e candidarmi a lettore. Mi sono scoperto, invece, ospite atteso e omaggiato! La gentilezza, unita a un brillantezza acuta e appassionata, dell’animatore dell’iniziativa, e anima della Biblioteca del Palagio, Andrea Stoppioni, mi ha accolto all’incontro per una lettura estemporanea delle mie poesie. All’ingresso Andrea aveva anche predisposto per i visitatori una mia scheda biografica con una poesia tratta dal libro, e non riesco a immaginare davvero accoglienza e contesto più essenziali e adatti per le mie parole.
Un grande grazie ad Andrea, e alla sua curiosità e vitalità intellettuale.

Frammenti imperfetti per OXP

copertina a cura di Aida Maria ZoppettiCon questo volumetto, “Frammenti ludolinguistici imperfetti“, scaricabile gratuitamente in pdf, prende avvio presso OXP una piccola collana di volumi dedicati al mondo di chi gioca con le parole (ma anche alle parole di chi al mondo gioca). La collana si intitola “Colti sbagli”, perché ne sono il curatore, e il suo primo titolo raccoglie alcuni tra i tentativi ludolinguistici con i quali ho tormentato amici e compagni di web dal 2003 ad oggi. Rileggendoli, a distanza di anni, ritrovo il motivo principale per il quale mi divertivo, e mi diverto, con questo tipo di giochi: tenere in allenamento il linguaggio imponendomi vincoli creativi, nella convinzione che “creatività” e “regole” siano termini simili.  

Scatti Ciclabili, il video!

Scatti Ciclabili

scatti ciclabili

Con la operosa organizzazione di Alessandro Ricci, una serata tra parole (di Alessandro e mie) e immagini (di M. Giulia Berardi)  di biciclette.

Lettori

                                                                                 (per A.T.)
I tascabili una volta stavano nelle tasche dei lettori,
e nei tascapane i libri, generi di conforto primario
di ogni viaggio incerto circa il tempo d’arrivo.

Altri lettori stanno ora nelle tasche dei lettori,
e leggo in traduzione i molti readers,
oppure mobile device divisi in selva
a sottoinsiemi per quale sia il bisogno di lettura,
o ascolto o sguardo o spazio di memoria,
senza temere più viaggio lungo e assorto.

Lo dico senza rimpianti, da contemporaneo interno
ai tempi e agli usi, notando solo l’uso nuovo, odierno,
che già dal suono richiama il termine “lettore”.

Dal tascapane, intanto, spunta un trasformatore.

Codici

Da un’idea dell’ingegno multiforme di Antonio Tombolini nasce Codici, Rivista di Poesie ai tempi della Rete. Fin qui tutto bene, se non fosse che Antonio ha pensato di affidare a me il coordinamento dell’impresa. La quale cosa non depone poi tanto a favore del suo multiforme ingegno.

Codici è un progetto editoriale di Simplicissimus Book Farm

Detour

Per mia confusa leggerezza mi ritrovo
su un treno di quelli che fanno esistere
non solo il nome delle stazioni
ma anche, in mezzo alla campagna,
i rispettivi paesini alle spalle,
di quelli che sempre ho pensato
consistere solo per il tempo
in cui il treno stia fermo al binario.

Ponticino
Laterina
Bucine
Montevarchi-Terranuova

La deviazione è simbolo e accidente
e invita sempre a chiederti il percòme
del tuo trovarti al margine
di un percorso nuovo,

S. Giovanni Valdarno
Figline Valdarno
Incisa
Rignano Sull’Arno-Reggello

che pure è interno a te,
come l’imprevisto che gemma
dentro alle vite iper-regolate,
l’eccezione che arabesca la norma.

S. Ellero
Pontassieve
Sieci
Compiobbi

Qualcosa da imparare
da ogni propria deviazione.

Cicli d’ombra

cicli d'ombra

La bicicletta, soggetto ideale per fotografia e poesia, oggetto poetico e fotogenico in sé, è il mezzo più adatto per attraversare la vita perché farà sempre scegliere ai tuoi occhi la velocità con la quale osservare il mondo. La bicicletta è un dialogo di forme tra pieni e vuoti, una meridiana ambulante con la quale misurare il tempo che scorre, quello della memoria individuale e quello dell’accelerazione globale. Per chi ama pedalare con lentezza, il 31 gennaio alle 17.30 alla Libreria Trame, ci sono le foto di M.Giulia Berardi e le mie poesie. 

WP SlimStat