Gli occhiali nuovi

29 Gennaio 2010

Ogni miopia rimodella i volti in fisionomie
che incorporano lenti e montature
per forme quasi organiche.
Io sono i miei occhiali,
e quando li cambio
vedo cambiarmi la faccia intorno
al vetro, al metallo, alle leghe.

Provando montature scorgo scorrere
allo specchio, nel negozio d’ottica,
l’ottica delle facce che avrò per i prossimi anni:
non sono prove estetiche, vanità cromatiche,
sono prove di futuro!

Dietro le lenti si proietterà la mia mimica
causata dall’agire del mondo,
e altra ancora dal mio reagire al mondo,
sopra le lenti si specchieranno parti di realtà
incomprese, altre filtreranno nelle rètine
e finiranno in quartieri del subconscio.

La mia faccia si offrirà sempre al giorno,
agli amori come all’estraneità,
con queste pròtesi dello sguardo,
che poi sono, in realtà,
vere appendici di fisionomia,
“segni particolari” comunissimi,
guida con lenti.

Gli occhiali nuovi.

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Ac-cadde a Natale

25 Dicembre 2009

Il meteorite de “La Nona Ora”
prese la forma di una povera crista
in felpa rossa, che io ne ho una uguale,
lanciata a capofitto sul più alto in grado,
placcata dal gendarme ma tenacemente
fedele al suo intento, riuscito,
birillo tra birilli, stunt-woman,
tramite uno slancio ipertelico
altrimenti indistinguibile
dal comune fervore devozionale.

Lui cade a velocità doppia,
come trascinato da ingranaggio e inciampo,
e le mie orecchie drogate
da decenni di veleni sottocutanei,
ultra-liminali, quotidiane e settimanali
paperissime preserali e serali,
sentono ormai risate precotte
come mancanti pure
sul Presule abbattuto.

Poco dopo un automa perfettissimo,
estraneo il volto a qualsiasi forma
di emozione, rossore, patimento umani,
celebra, concelebra, benedice.

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Quattro passi nell’ininfluente

6 Novembre 2009

Ragiono nei giorni sul concetto di “ininfluenza”
- senza nessun legame con gli allarmi stagionalivirali -
solo perché mi rigira in mente l’espressione
“quattro passi nell’ininfluente”,
probabili suoni rimasti impigliati in me
da un titolo estivo di Mauro, passi da gigante nell’ininfluente.

Il timore di diventare ininfluenti vorrà pur dire qualcosa,
e verso chi? e verso cosa? e in quanto tempo? mi chiedo.
L’ininfluenza è l’approdo volutotemuto, la faticosa conquista
che vorrai sempre rimandare, allontanare da te
come si rimandano e allontanano le scelte più necessarie.

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Il nuovo sito di Orientexpress

27 Settembre 2009

Orientexpress, casa editrice indipendente nata nel 2005 da un gruppo di studenti e docenti dell’Università “L’Orientale” di Napoli, rinasce in una nuova veste web e moltiplica i suoi progetti con un’attenzione specifica al mondo della comunicazione in mobilità. Unica, tra le piccole realtà editoriali indipendenti, inaugura oggi una versione del suo sito web completamente ottimizzata per iPhone e iPod: la poesia, il più “tascabile” tra i mezzi espressivi tradizionali, trova così spazio di lettura nei più avanzati supporti multimediali del presente. OXP rende disponibile, per tutti i lettori in mobilità, il suo vasto archivio di scritti e di autori da scoprire.

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I ciclabili alla Biblioteca dal Palagio

15 Settembre 2009

poesia allaBiblioteca del Palagio di Firenze

La Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa mi ha dedicato, questo pomeriggio a Firenze, una bellissima sorpresa. Avevo scritto loro, tempo addietro, per proporre i miei “Versi ciclabili” come testo da inserire nelle “Pedalate letterarie” che lì organizzano, e mi preparavo a partecipare oggi al primo incontro del gruppo, pensando d’auto-promuovermi timidamente e candidarmi a lettore. Mi sono scoperto, invece, ospite atteso e omaggiato! La gentilezza, unita a un brillantezza acuta e appassionata, dell’animatore dell’iniziativa, e anima della Biblioteca del Palagio, Andrea Stoppioni, mi ha accolto all’incontro per una lettura estemporanea delle mie poesie. All’ingresso Andrea aveva anche predisposto per i visitatori una mia scheda biografica con una poesia tratta dal libro, e non riesco a immaginare davvero accoglienza e contesto più essenziali e adatti per le mie parole.
Un grande grazie ad Andrea, e alla sua curiosità e vitalità intellettuale.

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Frammenti imperfetti per OXP

7 Settembre 2009

copertina a cura di Aida Maria ZoppettiCon questo volumetto, “Frammenti ludolinguistici imperfetti“, scaricabile gratuitamente in pdf, prende avvio presso OXP una piccola collana di volumi dedicati al mondo di chi gioca con le parole (ma anche alle parole di chi al mondo gioca). La collana si intitola “Colti sbagli”, perché ne sono il curatore, e il suo primo titolo raccoglie alcuni tra i tentativi ludolinguistici con i quali ho tormentato amici e compagni di web dal 2003 ad oggi. Rileggendoli, a distanza di anni, ritrovo il motivo principale per il quale mi divertivo, e mi diverto, con questo tipo di giochi: tenere in allenamento il linguaggio imponendomi vincoli creativi, nella convinzione che “creatività” e “regole” siano termini simili.  

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Scatti Ciclabili, il video!

23 Giugno 2009

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Scatti Ciclabili

10 Giugno 2009

scatti ciclabili

Con la operosa organizzazione di Alessandro Ricci, una serata tra parole (di Alessandro e mie) e immagini (di M. Giulia Berardi)  di biciclette.

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Lettori

10 Febbraio 2009

                                                                                 (per A.T.)
I tascabili una volta stavano nelle tasche dei lettori,
e nei tascapane i libri, generi di conforto primario
di ogni viaggio incerto circa il tempo d’arrivo.

Altri lettori stanno ora nelle tasche dei lettori,
e leggo in traduzione i molti readers,
oppure mobile device divisi in selva
a sottoinsiemi per quale sia il bisogno di lettura,
o ascolto o sguardo o spazio di memoria,
senza temere più viaggio lungo e assorto.

Lo dico senza rimpianti, da contemporaneo interno
ai tempi e agli usi, notando solo l’uso nuovo, odierno,
che già dal suono richiama il termine “lettore”.

Dal tascapane, intanto, spunta un trasformatore.

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Codici

7 Febbraio 2009

Da un’idea dell’ingegno multiforme di Antonio Tombolini nasce Codici, Rivista di Poesie ai tempi della Rete. Fin qui tutto bene, se non fosse che Antonio ha pensato di affidare a me il coordinamento dell’impresa. La quale cosa non depone poi tanto a favore del suo multiforme ingegno.

Codici è un progetto editoriale di Simplicissimus Book Farm

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