“ma-mma” di Nadia Zorzin

Finalmente su carta le storie lineari, permeabili e imperdibili di Nadia Zorzin (alias soloinlinea). Ecco l’annuncio della prima presentazione del prezioso ottavo volume untitlediano:

Si chiama ma-mma, ed è una bella storia di amore e di terrore. Pieno di corpi che si gonfiano si espongono e si nascondono, carezze e piccole lotte, timori, esasperazioni, esitazioni, sorprese. Il libro sarà presentato a Napoli sabato 29 marzo alle 18,30, alla Stazione Marittima (Molo Angioino), nello spazio della mostra “In viaggio col taccuino” - un evento di Galassia Gutenberg (informazioni qui, e sul blog della mostra).

- tratto da Il nuovo nato -

Appuntamenti campani

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Venerdì 21 marzo, alle ore 17  a Napoli in via Benedetto Croce 28 , presso la Libreria Mondadori, presenterò i “Versi ciclabili“. Interverranno con me: Paolo Porreca e Rosaria de Marco. Letture di Raffaele Ausiello e Stefano Ferraro. Campani e campane sono avvisati. (la locandina della presentazione)

Versi ciclabili

Amici fidati in quel di Napoli mi assicurano che alcune mie composizioni hanno finalmente preso residenza su carta nella forma di un progettato librettino, lungamente curato e perfezionato. Così, chi vuole, in attesa di altri canali distributivi telematici, può iniziare – a suo rischio – le ordinazioni dei miei Versi Ciclabili.

La giornata di un battezzatore

Non immaginavo, in realtà sospettandolo, quanto sarebbe stato difficile scegliere il nome della nascitura. Ancora di più per chi, come me, ha passato un po’ di tempo a trattare con teorie del riferimento, designatori rigidi, descrizioni definite ed indefinite. In più abbiamo lanciato le primarie tra nonni, zii e amici consegnando loro una scheda con un elenco di nomi tra i quali esprimere una preferenza, ovviamente non vincolante per noi, ed eventuali nomi preferiti da segnalarci.

Io ho subito chiesto un riconteggio delle schede pervenute, che sembrano premiare decisamente le preferenze onomastiche della con-sorte. Intanto, gli amici di OXP con in testa il loro Decano Prof. Francesco “Se Dio” Lazzari, continuano a voler ospitare il dialogo intra-poetico-uterino che sto conducendo con mia figlia. Siamo arrivati a discutere intorno al Battesimo primo.

Condensazione e portabilità poetica

Poiché la poesia dimostra sempre, come suo tratto proprio,  il potere di condensare, conservare e tramandare in modo memorabile e portatile gli accadimenti della vita, da settembre avevo preso a dialogare “poeticamente” con la nascitura (al tempo ancora creaturina indeterminata). La prima cosa che le ho dedicato si intitolava “Incontri ravvicinati del fenotìpo“, ed è una poesia che si trova in un librettino in pubblicazione a giorni (darò i dettagli prossimamente…).  La seconda dedica, invece,  si può leggere nel sito degli amici della Orientexpress e s’intitola “Vi-vo

Vasi cerebrali

Oggi ho visto il cervello di nostra figlia prima ancora che questo possa iniziare a pensare. Mi ha dato una grande emozione ed un senso di vertigine: spiavamo l’impensabile, eppure pensata, la pre-cosciente che avrà uno spazio infinito del nostro essere coscienti.
Siamo alla ventesima settimana, e procede tutto bene.

Sotto i cieli pendenti dei bar

PisanthologyAll’interno del PisaBookFestival verrà presentata un’antologia di racconti ambientati a Pisa, scritta da vari autori pisani e pubblicata dalla GiulioPerroneEditore. Il volume, Pisanthology, contiene un mio raccontino dal titolo buscaglionescamente triste di “Sotto i cieli pendenti dei bar”. Qui si narrano le vicende di un povero barbone (il mio personaggio/eteronimo di sempre, Cosimo Valdambrini) e della sua relazione con la città attraverso i bar che frequenta. Temo che dovrò regalare una copia del libro ai baristi realmente esistenti che ho inserito nel raccontino come comparse.

Alcune note sulla poesia portatile

Trascrivo qui alcune note che vado scrivendo per me, come autochiarificazione tramite scrittura di alcune riflessioni, condotte prima di prendere sonno, sull’idea di “poesia portatile”. Read the rest of this entry »

Bicycle Film Festival

Aspettando i “Versi Ciclabili”, segnalo un interessante festival cinematografico: il “BicycleFilmFestival“, un’iniziativa diffusa in varie città del mondo che lega insieme la bicicletta, l’urbanità e l’agilità delle riprese video amatoriali. In Italia le città ospitanti sono Roma e Milano. Qui un spot promozionale del Festival

La mia dichiarazione di voto per le primarie del PD

occhio.jpgLa politica è fatta di passione ed emozioni. Più che di razionalità, io credo. Così sulle primarie di domani ho delle sensazioni, dei sentimenti contrastanti più che delle idee chiare e distinte o delle convinzioni solide. Al voto, o al non-voto, di domani ognuno arriva con la sua storia, con le proprie illusioni, disillusioni, con le biografie individuali e collettive di militante, cittadino, elettore. Fino a qualche anno fa, o forse mese, avrei vissuto questa vigilia di voto con euforica trepidazione. Invece, oggi… Read the rest of this entry »

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