A Pavia c’è poesia

Domenica scorsa siamo andati a Pavia, Sara e io, ospiti dell’amico Andrea de Alberti, a parlare del corpo abitato all’Osteria alle Carceri, insieme a Corrado Benigni (e presentati da Dario Bertini). Una giornata bellissima, dove forse più che parlare di poesia, o leggerla, l’abbiamo “messa in pratica”: nei gesti, nella relazione, nel dialogo, nell’ascolto, negli abbracci, nei sorrisi, nell’incontro di chi ancora non conoscevamo. Quando viaggio mi capita di fotografare dettagli, appunti, spesso cartelli ferroviari delle città. Arrivati col treno a Voghera (dove fermava il demoniaco Intercity 666 diretto a Milano da Genova) è salita una signora, vestita da casalinga. Si è seduta nella poltrona accanto alla mia. Allora le ho chiesto: ma scusi, lei, il mio libro, e quello di De Alberti e quello di Corrado Benigni li leggerebbe? Li comprerebbe? Li ha letti? Compra mai un libro di poesia? La signora mi ha sorriso, ha annuito con gentilezza, e poi ha tirato fuori dalla borsa della spesa il Meridiano di Giovanni Giudici e quello di Mario Luzi.

Arrivati a Pavia abbiamo trovato una splendida giornata di sole, e di poesia.

Qui le foto di Una giornata a Pavia

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