Inizio a stendere alcune note provvisorie, che rimarranno provvisorie come tutte le cose che scrivo, sulle interessanti riflessioni condotte da Franco Arminio intorno alla poesia e, in particolare, al rapporto tra poesia e rete, L’epoca che ha detto addio alla poesia. In effetti sorprende la facilità e la proliferazione di pubblicazione di poesie on line (pratica alla quale non mi sono – quasi- mai sottratto) perché il rapporto che lega poesia e forma scritta è esattamente antitetico a quello che informa le parole della rete. Queste, infatti, sono una specie di cardio-aspirina dello scrivere: sul web tutto si fluidifica in un flusso che è testo, pre-testo e con-testo insieme. Read the rest of this entry »
