Superfici

Un’immagine del film “The Truman Show“, quella in cui il protagonista arriva al liscio muro celeste che delimita il mondo fittizio dell’iper-reality in cui è vissuto, mi appare oggi come immagine adatta a descrivere plasticamente le leggi morali (in noi). I comandamenti gestiti dal super-io sono confini lisci e invisibili che, solitamente e per fortuna, non si è chiamati a saggiare quanto a consistenza. Quindi si potrebbe dire che sono superfici insondate. Graniti di cartapesta. O quinte di cartapesta, ma granitica. E granitica perché, solitamente, non sottoposta ad urto. Il tema sarebbe: quale immagine plastica attribuire alle leggi morali in noi?

WP SlimStat