E scalcia, e si rigira sul fianchettino, poi prova il Fosbury, poi si stiracchia, si afferra l’orecchio di gomma, si graffia il cranio pelato, strabuzza gli occhi, li richiude, cerca il ciuccio, parlotta, bofonchia, spernacchia bavette, sospira, sbadiglia. E sono le due di notte. Io la rigiro, mi siedo sul letto sonnambulo, cerco di incollare i frammenti di sonno, del suo e del mio, tra un intervento e l’altro di ricomposizione della spilunghina (66 cm) nei suoi dimenamenti notturni. E si divincola, e scalcia, e ride, stende un braccio, piega una gamba. E sono le quattro di notte. La mamma, sconsolata, ci osserva. Frammenti di sonno.

sonno frantumato, direi… il suo sguardo deve essersi rattrappito, ultimamente (suo, di lei giocatore, non di lei spilunghina:)*
Attimi tenerissimi… Giulia
per ben due anni ho avuto il sonno frantumato, io.
ma non è che voglia scoraggiarvi, eh?! >:D
perdona la deformazione professionale, per il sonno frantumato consiglierei Tequila boum boum da 500cl per via orale non più di due dosi a notte e tutto si fà dolce tenero e piacevole.
io ho un nipotino di otto mesi e somiglia, nel comportamento notturno, alla tua bimba. fortunatamente, i miei tre figli hanno sempre dormito di notte.