Giace sul mio comodino una copia di Conseguito silenzio di Paul Celan, preso come libretto di lettura estiva tempo fa. Ieri sera lo guardavo, mentre davo il biberon a Sara, sepolto sul comodino da una serie di oggetti: un ciuccio in caucciù, un ciuccio in silicone con coperchietto, un tovagliolino di carta intatto, due tovagliolini di carta stropicciati con residui di latte. Una sera ho iniziato a leggerne qualche pagina, ho pure letto a voce alta a Daniela una bellissima poesia che Celan dedica alla morte. Poi ho guardato i ciucci, ho guardato Sara, e ho capito che non è il libro adatto da leggere per questa estate.

No Matteo, decisamente. C’è da celebrare la vita, dalle tue parti
Cominciare con un prosaico Cappuccetto Rosso, no? Magari nella versione francese stampata dal web?
Nel bosco si sta molto più freschi, fra l’altro;)*
PS: un’edizione splendida ma presoché introvabile di C.R in francese è questa: http://expositions.bnf.fr/contes/grand/087.htm
Corredata di immagini di una famosa fotografa.***
potresti prestarmelo, te lo ridaro’ a fine estate:)il libro.
Hai mai sentito parlare dei Teletubbies? Forse quelli sono meglio del libro di Celan
Almeno per i prossimi 16 o 17 anni..