Appurato che la mia velocità di ritorno a casa, bici o macchina che sia, è direttamente proporzionale alle urla piangenti di Sara, veicolate dal cellulare della con-sorte, credo ormai di essere in grado di stilare una tabella di conversione tra manifestazioni della bimba e disponibilità all’accudimento.
- 1 sorrisetto involontario condona 1 ora di sonno notturno perso per lei;
- una serie (2-3-4) di sorrisi involontari condona fino a 5 ore di sonno perso;
- 1 sorriso volontario condona 1 pannolino colmo di liquami beige;
- una serie di sorrisi volontari ( o anche apparentemente tali) cancella fino a 5 notti insonni e 2 pannolini radioattivi.
p.s. per chi fosse arrivato qui cercando notizie sulla nota canzone di Gianni Morandi, posso dire che è un brano del giugno 1962, un twist che resiste nei decenni, e di cui google conserva tutte le tracce del caso.

E cosa prevede il catalogo per una risatina gorgogliante?
(ok, è ancora presto, per quella)
I sorrisi dei bambini meritano condoni… Giulia
Ciao Matteo,
complimenti per il sito,
farò tesoro dei tuoi consigli sulla tabella di conversione, visto che tra un mesetto dovrei diventare padre di un maschietto…
Paolo Cacciolati
Sabrina, quando ci arriveremo cercherò la conversione più opportuna
Giulia, ante parole…
Grazie Paolo.
Il tuo blog è molto interessante e mi sono iscritto ai tuoi feed. In bocca al lupo per la paternità in arrivo