Appurato che la mia velocità di ritorno a casa, bici o macchina che sia, è direttamente proporzionale alle urla piangenti di Sara, veicolate dal cellulare della con-sorte, credo ormai di essere in grado di stilare una tabella di conversione tra manifestazioni della bimba e disponibilità all’accudimento.
- 1 sorrisetto involontario condona 1 ora di sonno notturno perso per lei;
- una serie (2-3-4) di sorrisi involontari condona fino a 5 ore di sonno perso;
- 1 sorriso volontario condona 1 pannolino colmo di liquami beige;
- una serie di sorrisi volontari ( o anche apparentemente tali) cancella fino a 5 notti insonni e 2 pannolini radioattivi.
p.s. per chi fosse arrivato qui cercando notizie sulla nota canzone di Gianni Morandi, posso dire che è un brano del giugno 1962, un twist che resiste nei decenni, e di cui google conserva tutte le tracce del caso.
