Ieri pomeriggio la dvdcam acquistata per immortalare i primi giorni di vita di Sara – che oggi compie un mese – si è autodistrutta in un tilt che ha cancellato 30 giorni di riprese video. Allora ho pensato al monito del comandamento del titolo. E ho misurato il disappunto, smisurato, della perdita dei file video. Poi mi sono accorto che avevo ancora con me due cose essenziali: l’originale protagonista dei file video perduti e le emozioni vissute registrando le immagini perse. Mi sono consolato; ho ripensato al comandamento come ad un invito a non delegare ai moderni idola della memoria digitale i nostri vissuti più rilevanti. Domani, comunque, faccio causa alla ditta della dvdcamera e al negozio che me l’ha venduta.
