Il tuffo

Allora stiamo sulla piattaforma, o sul trampolino, prima del tuffo. Tu uscirai dalle acque, e noi ci immergeremo nella tua cura.  I corpi si preparano al cambiamento: prendiamo aria, sciogliamo le spalle, pieghiamo le ginocchia, mimiamo lo slancio prima del salto.  Il tuffo nell’acqua dove non ci si immerge due volte uguali, la soglia tra il prima e il dopo, tra  essere due ed essere tre,  tra l’essenziale e l’effimero.

Le poesie di Giulia Berardi

foto di Giulia Berardi

Giulia Berardi mi ha fatto dono di una serie di fotografie che vedono protagonista la bicicletta. Nelle foto di Giulia la poesia implicita del mezzo a pedali viene esplorata al di là della stretta visuale che io avevo condotto a suo tempo con la raccolta delle infelicissime biciclette abbandonate. Spero che lo sguardo poetico di Giulia nella sua scrittura fotografica continui a raccogliere le suggestioni che ogni bicicletta è capace di regalarci. Intanto, alcune delle foto che mi ha donato le trovate sul tumblr dei versiciclabili. Spero che i suoi scatti, in futuro, abbiano uno spazio dedicato in rete e che la sua fotografia venga conosciuta e apprezzata.  

Ubris

Predeterminare la data di una nascita (pur sempre già da sempre saputa dall’Onnisciente) con un eventuale cesareo programmato contiene un vago sapore di “vittoria sul Caso”, l’antica ùbris troppo umana rispetto agli insondabili progetti degli Dei?

Nuvolari

La bellezza di certe pubblicità televisive di automobili deriva dall’indifferenza, sostanziale, alla mera promozione dell’acquisto del prodotto e, al contrario, dalla suggestione evocativa che le informa: il mito più efficace della modernità, l’auto, ammantato di simboli, storie, valori. Non è un caso, quindi, che pregevoli colonne sonore si prestino a questo genere di spot (penso a Giovanni Allevi per BMW, Gianna Nannini e Vasco Rossi per Fiat…). Ultimo in ordine di tempo un efficace spot dell’Alfa Romeo sulle note della famosa canzone di Lucio Dalla dedicata al grande Tazio Nuvolari (reinterpretata in un arrangiamento attuale ed elegante). Lo spot mi ha fatto riscoprire (e riascoltare per le numerose volte del passaggio dello spot) quella canzone come “madeleine” musicale, poiché è un brano che mi piace fin da quando uscì. E siccome uscì nel 1976 (album “Le automobili“) o giù di lì, vuol dire che mi piace fin da quando ero bambino. Il che vuol dire, a memoria, che ho sviluppato abbastanza precocemente i miei gusti musicali. E che la musica è per me, da sempre, l’esperienza estetica più profonda, più coinvolgente, più duratura. Potenza della pubblicità!

WP SlimStat