Poppata alle 23. Pianti. Colichetta. Addormentata in braccio a me nel lettone. Carrozzina. Pianti. Poppata alla 02.30. Addormentata in braccio a mamma nel lettone. Carrozzina. Pianti. Addormentata in braccio a mamma nel lettone. Mamma semi-sdraiata a letto, immobile, con Sara addormentata in braccio. Poppata alle 05.30. Addormentata in braccio a mamma fino alle 6.30. Carrozzina. Sonno fino alle 9.00.
(Contiamo sul fatto di avere, ogni giorno, l’esperienza in più del giorno precedente. Ce la faremo! Se ritardo nel rispondere a qualche mail, o i post si diradano…sappiate che ho da fare. Un grazie di cuore a tutti per l’affetto che ci avete fatto arrivare con i vostri commenti e sms)

Lo sappiamo, lo sappiamo che ora tu e consorte siete assorbiti a 360° dalla piccola Sara:)
Già le colichette? Speriamo sia un periodo breve, altrimenti dovrete prendere un mese di ferie, perrecuperare le ore di sonno perse…
Bacioni*****
ma si che ce la fate … anche perchè non ci sono alternative, ormai sara è arrivata e di qui in avanti comanda lei!
leggo solo ora. e sorrido. poppata addormentata mamma carrozzina – sembra una favola…
un caro abbraccio matteo,
francesca
Ci vuole un fisico bestiale,
lunghe nottate da passare
ma quando meno te lo aspetti
vi addormentate stretti stretti.
Ci vuole molto allenamento sai, allenamento sai
per stare dritti contro il sonno sai, contro il sonno sai
Ci vuole un fisico bestiale
con quella piccola da amare.
;o)
eheh.
*
io ho fatto due anni di pianti notturni.
tanto per tirarvi su il morale.
Mamma batte papà tre a uno, sembra.
(ma è una questione di battiti, mi sembra di ricordare. Quello della mamma è più familiare, e aiuta il sonno. Ma potrei dire una fesseria, eh).
Sonno a rate per tutti e tre.
Ma è una sensazione bellissima, un bimbo in braccio (e ancor più, se nel lettone, poggiato sul petto, che ci dorme contro).
Godetevela con tutti i sensi
EVVIVA!!!!!
)))))))
Leggo solo ora, sa, mi scusi.
Auguroniiiiii
E’ tutta una scoperta, coraggio!!!!
E dillo, che la maggior parte del sonno lo si perde per rimirarla, la creatura.
Per osservarne nascostamente i dettagli, mentre lei dorme: le espressioni, i lineamenti, ogni piccola piega delle dita…
Dillo che si tende l’orecchio per ascoltarne il respiro, e regolare il proprio al suo così lieve. Che ci si interroga su cosa stia sognando e che, da sveglia, ogni volta che si incrocia il suo sguardo si pagherebbe uno sproposito per conoscere i suoi pensieri.
Dillo, altrimenti tocca farlo a me.
E più si va avanti più si viene conquistati, lasciatelo dire, totalmente ed assolutamente.
Finchè ci si sente esclamare a voce alta “la mia vita per te!” nel momento in cui per la prima volta sorride nel riconoscere il tuo volto, fino a vivere ogni piccola conquista quotidiana come l’impresa più incredibile mai compiuta da essere umano…
Vabbè, la chiudo qui ma con un consiglio pratico: Colikind della Loacker (sì, come i wafer), prodotto omeopatico che con le colichette di Rudy è stato una mano santa.