Non sono riuscito a terminare la raccolta etichettata come “35″ prima che i 35 (anni) si concludessero. Così, oggi, sono 36. Per un mal riposto, o malinteso, senso del “dovere” stamani mi trovo in ufficio. Di solito il giorno del mio compleanno lo organizzavo in modo da rendere la giornata il più sopportabile possibile: una gita, una passeggiata, un giro per i negozi, un concerto o un museo. L’attesa di Sara ha spostato, di necessità, il baricentro emotivo del tempo e della sua gestione.

Caspita, l’ho conosciuta che era un ragazzino:))))
ora è un ragazzo quasi padre…. Come passa il tempo
Auguri e 36 tirate di orecchio*******
Un altro giro di ruota, il tandem che diventa triciclo, gli equilibri che si spostano.
Son tutti segni dell’età , e forse staccare il baricentro un po’ da noi non è un male, purché si mantenga l’equilibrio. No?
Intanto, Auguri!
Il compleanno, a un tiro di schioppo dal pesce d’aprile, sembra quasi una burla, non fosse che sei un ragazzo serio nel senso più rassicurante del senso. Tanti auguri, matteo
36? Se non ricordo male, non sono facili, ma auguri
E’ ufficiale: sono uno smemorato cronico, per le date dei compleanni! Con imperdonabile ritardo, tanti cari auguri amico!
[...] Colpevole. Lo sono senza scuse. Non riesco proprio a ricordarmi le date dei compleanni, anche degli amici ai quali tengo di più. E mi riduco a fare gli auguri posticipati. Auguri Matteo! [...]
Auguroni anche da parte mia al futuro babbo
Grazie a tutti i convenuti per gli apprezzati convenevoli convenienti.