…se abita in piccolo centro conosce tutti i concittadini, viene salutato sul corso, riceve uno sconto del 20 % in buona parte dei negozi; se abita in una metropoli cerca di collezionare contatti utili tra giornalisti; incrocia sempre almeno una fan sfegatata via web; facilmente viene invitato a fare una trasposizione teatrale (o cinematografica) della sua narrativa; oppure viene invitato a scrivere ex novo qualcosa di teatrale (dialoghetti, sperimentazioni d’occasione, anniversari…); tiene una rubrica su un settimanale/mensile; ama parlare d’altro (cucina, arredamento, moda, sport…); nelle foto guarda sempre in camera e fa una smorfia oppure uno sguardo intenso, da scrittore; ama inventarsi una biografia fittizia per le interviste; di solito è nato tra il primo gennaio 1970 e 31 dicembre 1985; il suo esordio è sempre salutato come quello di una “voce originale”.
continua…

Com’è vestito? Così, tanto per sapere
Non ha uno stile d’abbigliamento unico, qui la condensazione dei tratti comuni si perde.
per soli sei mesi e profilo di pennuto, sono salva!un abbraccio a tutta la famiglia, tra poco parto per i deserti libici, ci vediamo stavolta, s’, al mio ritorno
però c’è un problema di datanzione.
da il profilo del giovine scrittore nato il 1 gennaio del 1970 e il profilo del giovine scrittore nato il 31 dicembre del 1985 passano circa 16 anni.
troppi.
devi ahime restringere la datazione.
io credo che 1/1/1970 e 31/12/1979. possano essere due estremi più accettabili.
detto questo se potevo in qualcosa riconoscermi nel primo, in questo secondo no.
d.
Ma non sei tu che mi hai insegnato che gli anni Settanta iniziano nel ’69 e finiscono nell’80?
In effetti il lasso di tempo che ho indicato è piuttosto ampio, ma lo è per includere anche le voci più recente e “originali” della narrativa italiana.