L’amico Demetrio ottiene una recensione davvero entusiastica da parte dello scrittore Giuseppe Genna ad un libro potenziale, un suo inedito destinato, spero, a finire presto su carta. Ne sono sinceramente contento e per niente sorpreso. Non solo perchè Demetrio è un amico e seguo il suo percorso di scrittura da diversi anni (posso dire di conoscere bene il suo mondo poetico, anche perché in passato ho lavorato per un breve periodo come stagista presso il FondoPaolin), ma soprattuto perché Genna esercita una sponsorizzazione davvero disinteressata. Mi pare, in breve, che si esponga con grande libertà e onestà. Proprio come dovrebbe fare uno scrittore:
Non conosco di persona Paolin. Ho ricevuto il testo via mail. Ho iniziato a leggerlo. E’ un magnete di sangue umano. E’ la tragedia, l’attraversamento totale nel male. Non coincide con la mia poetica, a scanso di equivoci: è altro da me, ma è la stessa cosa che io sono, che tutti noi siamo. Come Paolin sia riuscito ad aggregare, con una profondità di sguardo e di scrittura al limite del tollerabile, elementi così arcaici e contemporanei, in un’odissea personale, che ha l’ineffabilità cupa e gloriosa delle catabasi, è un miracolo. Ecco un libro fondamentale.
(tratto dal post di Giuseppe Genna)

Sono contento anche io per Demetrio, attendendo fiduciosi che l’inedito diventi edito
[...] e che le ho detto nel migliore modo possibile. Ho visto che alcuni amici hanno ripreso la notizia. Matteo, Stefania, Andrea e Giulio. Grazie per la fiducia. commenti : [...]