Il copyright del Tempo nelle agende

22 Settembre 2007

Tempo fa, ragionando sul progetto di un libro, Max ed io ci dicemmo: e se scrivessimo una bella agenda!? Stamani, a supporto di quell’intuizione che sul momento ci parve più una via di fuga che un sentiero percorribile, leggendo la classifica dei libri più venduti pubblicata settimanalmente da TTL, scopro che la Smemoranda sta al decimo posto (dico decimo posto assoluto!). Se poi guardassimo la classifica della cosiddetta “Varia”, troveremmo ben 4 agende nei primi 10 posti (due agende in due versioni diverse, la già citata Smemoranda e la Comix).

Ora, capisco che queste agende contengono molti testi appositamente realizzati da noti autori, scrittori, comici e quindi abbiano una parte, per così dire, libresca e autoriale che ne giustifichi l’inserimento in una classifica dei libri più venduti. Ma è la parte dedicata al tempo, al tempo dell’agenda, allo spazio bianco di pagina simbolo della disponibilità del tempo - creato, creabile, futuro, vivibile, anteriore - che mi lascia perplesso sullo statuto di “libro” dell’agenda in se stessa. A chi andranno, infatti, i diritti d’autore per tutti quegli spazi bianchi di Tempo?

Salva in PDF

Archiviato in pontificazioni, libri, poesia » 6 commenti



L’abbonamento del parcheggio

20 Settembre 2007

parcheggio di via Battisti a PisaGentile lettore, in questo post si parla del mio primo abbonamento ad un parcheggio auto, e di calcoli sul mio bilancio familiare. Quindi sei avvertito: se non ti interessano i costi d’abbonamento dei parcheggi auto, non proseguirne la lettura. Ogni anno, avvicinandosi l’autunno, passo dall’amata bicicletta al bus dell’amata Linea 2, col mio abbonamento mensile (23 euro) per coprire il tragitto casa-ufficio-casa. Leggi il resto »

Salva in PDF

Archiviato in memoria potenziale, fiction, scollature » 3 commenti



Il suo nome è legione

19 Settembre 2007

L’amico Demetrio ottiene una recensione davvero entusiastica da parte dello scrittore Giuseppe Genna ad un libro potenziale, un suo inedito destinato, spero, a finire presto su carta. Ne sono sinceramente contento e per niente sorpreso. Non solo perchè Demetrio è un amico e seguo il suo percorso di scrittura da diversi anni (posso dire di conoscere bene il suo mondo poetico, anche perché in passato ho lavorato per un breve periodo come stagista presso il FondoPaolin), ma soprattuto perché Genna esercita una sponsorizzazione davvero disinteressata. Mi pare, in breve, che si esponga con grande libertà e onestà. Proprio come dovrebbe fare uno scrittore: Leggi il resto »

Salva in PDF

Archiviato in annunci, libri, corrispondenze » 2 commenti



All’ombra della propria grafia

19 Settembre 2007

clicca per ingrandire All’ombra della propria grafia, ci nascondiamo disvelandoci e ci disveliamo nascondendoci. Non credo alla grafologia, o forse sì. Ma l’affezione per quanto lascia tracce scritte a mano resta nel tempo.

La vecchia idea, non mia, della fisionomia nascosta nella grafia. Il valore degli autografi, il collezionare grafie. Anche anonime.
(elaborazione grafica di Matisse)

Salva in PDF

Archiviato in grafie, corrispondenze » 2 commenti



La ricomposizione del quintessenziale

17 Settembre 2007

Ricomposizione

L’idea che il quintessenziale si dia come risultato di una ricerca, di uno sforzo ricompositivo, ma anche di un gioco di abilità, mi pare un trovata davvero geniale.
Grazie Matisse!

Salva in PDF

Archiviato in corrispondenze, scrivere l'essenziale » un commento



Eva: scagionata per insufficienza di prove

15 Settembre 2007

copj13asp.jpgLa presentazione palindroma “Madam I’m Adam” ha da sempre la sua palindroma risposta in “Ave, Eva”. Finalmente arriva a scagionare (vedi la recensione di Elena Loewenthal il simbolo primigenio del femminile, ma anche del peccato originale, un saggio del filosofo Kurt Flasch, Eva e Adamo. Metamorfosi di un mito (sapientemente tradotto da un mio amico, il prof. Tomaso Cavallo dell’Università di Pisa).

Sinceramente mi ha sempre infastidito il repertorio di ingiurie (por../put….) generati dall’accostamento al nome della prima donna, e mi sono sempre suonate come delle bestemmie. Eppure anche quelle bestemmie fanno parte di una specie “psicologia atavica” tutta da rivedere e ripensare. Leggi il resto »

Salva in PDF

Archiviato in memoria potenziale, libri, scollature » un commento



Il compito di stupirsi

14 Settembre 2007

Il sentimento della meraviglia, dello stupore, dal quale nasce il filosofare, è sempre eccedente il controllo della ragione: appare davvero come uno stato emotivo. Ma è anche, tuttavia, un compito quotidiano da darsi, un esercizio praticabile. Non rinunciare allo stupore. Una bellissima poesia di Wislawa Szymborska contenuta nella raccolta Due punti, “Disattenzione”, è centrata proprio su questo tema. Ne trascrivo l’avvio: Leggi il resto »

Salva in PDF

Archiviato in memoria potenziale, libri, l'ovvio necessario » un commento



Settembre

11 Settembre 2007

Forte dei Marmi settembre 2006

Le scuole ricominciano, si premiano gli scritti dell’essenziale, le bici continuano a conquistarsi la loro libertà attraverso l’abbandono: è sempre settembre.

Salva in PDF

Archiviato in annunci, futuro anteriore, scrivere l'essenziale » 2 commenti



La sigla di Monk

9 Settembre 2007

MonkCome alcuni di voi sapranno (gli intimi) sono un patito della serie televisiva Detective Monk. Non vi sto a dire il perché ed il percome dei miei gusti in fatto di televisione. Uno dei motivi che mi hanno fidelizzato da subito a quel telefilm è la sua colonna sonora: molto ben scritta! La colonna sonora, e la sigla di testa della prima stagione, è stata scritta da Jeff Beal. Nella seconda stagione, invece, per la sigla è stata utilizzata una canzone scritta appositamente da Randy Newman di cui, come alcuni di voi sapranno, sono fan. Ora, vorrei riproporvi il dibattito americano che si sollevò in merito al cambio di sigla (vedi anche la ricca pagina di Wikipedia sulla serie). A me piacciono entrambe. Voi cosa preferite? Leggi il resto »

Salva in PDF

Archiviato in musica, fiction, tele-visioni » 4 commenti



La perduta empatia del cristiano

9 Settembre 2007

Una base che non è nemmeno più indifferenza, ma anti-patia generalizzata nei confronti dell’altro. A me stanno tutti antipatici, indiscriminatamente e  a priori. Su questa base di lieve ostilità indistinta emergono, casualmente, volta a volta, le neutralità. Tra le neutralità, occasionalmente, si delineano le sim-patie. Tra le sim-patie, ogni tanto, emerge qualche frequentazione. Tra le frequentazioni, raramente, si sedimentano le possibili amicizie. Tra le amicizie possibili, accade, col tempo, che si individuino gli amici potenziali. Tra gli amici potenziali, succede, si salva qualche amico fattuale. (intanto il concetto di empatia si è ormai perso per strada…)

Ovviamente questo atteggiamento sociale, che ho confessato per me come  - parziale - finzione, non è affatto cristiano.

Salva in PDF

Archiviato in corrispondenze, fiction » 4 commenti