Il mio Vietnam ha l’orario d’ufficio
da quando il rotore di un Iroquois Huey
vive nascosto nella ventola condizionata:
un’eterna preparazione al decollo,
o all’attacco, mi sorvola l’orecchio sinistro,
trotta a rotta di collo tamburellando
a vuoto, turboelica nella stanza vuota.
Il caldo è silenzioso.

è come aver qualcuno che ti russa nelle orecchie?
[tutto bene, giò?]
Molto peggio, molto peggio Giarina
Qui tutto bene, e spero di trovare occasione per rivederti presto
Come Giari (mi viene in mente, non so perché, l’immortale melodia: “sarà capitato anche a voi / di avere un Iroquais in testa …”)
Se vieni a trovarmi, ti faccio provare l’effetto “gonna di Marilyn”, visto che di pale e di rotori “condizionati” te ne intendi… ti paicerà !
p.s.
Portati il kilt.
Prof, lei eccede con la birra, si sa…
Sal, la parrucca bionda non mi dona. Dovrei ossigenarmi la barba
Ma chi sei, Kurz in Apocalypse Now?
No, frate carissimo, ho ancora sufficienti capelli!!
kurtz allora lo faccio io (con qualche quintale in meno)
Ma dove sei? Giulia