Il punto di connessione tra “Estetica dell’estate” e “Scrivere l’essenziale” è il tema della luce. L’estate si potrebbe qualificare, essenzialmente, come fenomeno ottico. L’estate è un periodo in cui la luce si espande, si fa protagonista del giorno. L’estate inizia con un affermarsi della luce (solstizio d’estate), quindi è solstiziale come natura prima. Ma, per paradosso, l’estate è pure il periodo in cui maggiormente viene vissuta (abitata) la notte. E nella notte estiva, cioè nel buio del periodo che è luce in modo quintessenziale, cosa si cerca? Si cercano altre luci (le Perseidi). L’estate è una grammatica della luce.
E stasera sulla Flaminia si vedeva la luna al primo quarto che affondava dentro una nebbia di nuvole, molto triste. La luna che perde luce. (TheWrecK – 20 agosto 2007)
