Se un tempo l’analisi del simbolico, della “mitologia” generata dall’automobile, era intuizione da semiologi (vedi l’immortale e nota analisi della Citroen Déesse degli anni Cinquanta scritta da Roland Barthes in “Mythologies“), oggi questa dimensione è patrimonio comune della pubblicità, dei media, del mondo della cultura in senso lato (ad esempio la bella mostra di quest’anno “Mitomacchina“) così come del passante meno avvertito e del consumatore più accondiscendente. Così, il lancio pubblicitario della nuova 500 si trasforma in “evento“. E quando sento la parola “evento” io mi allarmo sempre un poco. Read the rest of this entry »
