Una bella serata insieme, quella di ieri a Marina di Carrara, passata con Simone, Stefano, Daniela a chiacchierare (di progetti, di fame, di concerti, di lavatrici…) mentre veniva proiettato il documentario in un auditorium degli impianti fieristici. Temevamo non si riempisse la sala, invece il pubblico è arrivato, silenziosamente, poco alla volta (la data spostata e un certo vuoto d’informazione potevano creare qualche problema in più…). Mancavano “gli/le slacciati/e” in formazione organizzata (Max sostiene a causa della mia presenza) ma, appena arrivati, abbiamo salutato Barbara e Valentina, due ragazze simpatiche che ci raccontano di una mostra fotografica realizzata su un manicomio in Grecia. Ogni tanto rientravamo in sala: a Simone piace captare le diverse (e le stesse) emozioni che circolano in sala durante le diverse proiezioni in lungo e in largo per l’Italia.
Il dibattito del dopo documentario è stato sonnacchioso per metà, e quasi rissoso per l’altra metà (ahò, nun toccargli le pastiglie a questi che poi…), ma tutto si è risolto con il sapiente e saggio intervento del prof. Remigio Raimondi (Primario del CIM di Massa ed ex Primario Psichiatra dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra, nonché uno tra gli autori della prima raccolta-ricerca sulle lettere del San Girolamo) che ha riportato equilibrio nel dibattito (terapia farmacologia Vs relazione umana). Alcuni interventi, commoventi e sinceri, come sempre accade a margine di questi incontri, hanno infine riconciliato tutto e tutti.
A tarda sera abbiamo cenato a Carrara (un grazie ad Azzurra, per tutti, per l’ospitalità e la simpatia). A tavola io ho nominato Stefano mio dietologo ufficiale. Mentre m’informavo sul suo regime alimentare, confrontandolo col mio, è scattata la battuta tagliente della mia con-sorte: “Non credo basti mangiare come lui per assomigliargli”. Abbiamo divorziato 5 minuti dopo. Intorno alle 2 (di stamani!) abbiamo salutato gli ospiti e ci siamo dati appuntamento, per aggiornarci sul mondo, sul suo mondo e sui progetti futuri, in mezzo all’estate, in date e luoghi casuali.

Free player?:)
ps: Non ti ricordavo con gli occhi rossi:o)
lei è la tua miglior parte.
d.
Me lo devi prestare sto’ Criticchi, avrei piacere a gettar scompiglio in certe tavole.
Ahahah!! Forte la tua consorte Mat!
Ma di Mat ce n’è uno solo, Stefano farà la dieta, ma tu fai tanta bicicletta e sei bellissimo così!! Bel resoconto, mi mangio ancora le mani per essermi scoraggiata a partire!!
Adelina, è la commozione
Demetrio, sono le nostre parti migliori, le nostre metà , concordo da sempre…
Sal, è noleggiabile
Chiara, troppo gentile
il Simo.. portatore di riflessioni, soprattutto davanti a un cuba libre
mattèèèèèèè!!! la sedia!!! non originale!!! in effetti se ci guardi bene si vede anche!!!