
Questa notte ha piovuto, la poltrona si è infradiciata. L’attesa simbolica, lo spazio logico e temporale che fa da intercapedine tra “presenza dell’assenza” e “assenza della presenza”, è ormai prevalente sull’attesa funzionale, vale a dire il giorno in cui lo smaltimento rifiuti passerà a caricarsela via. Nella logica del ready-made, che mi perseguita, il simbolismo ha già elevato per me quella poltrona a Monumento. Quindi, in quanto Monumento/Simbolo, non andrebbe più spostata da quella posizione e, anzi, preservata dal suo lento e ulteriore degrado.

[...] che il Monumento all’Attesa è stato rimosso, si pone il problema realmente filosofico di fotografare il vuoto. Si sa, [...]