
Quando muore una persona che genera mondi attraverso il suo ingegno, tutta l’aria che respiriamo si impoverisce un poco. Continueremo, certo, a visitare i suoi mondi, le sue fiabe, specchiandoci ancora nelle gotine rosse dei suoi personaggi, delle sue maschere immortali, dall’opera, al teatro, alla tradizione religiosa. Ma l’aria che respireremo sarà più povera, più secca. Succede ogni volta che se ne va una persona capace di generare mondi attraverso il suo ingegno.
Riferimenti:
- Il Museo Luzzati
- Serigrafie di Luzzati per la Essedi Edizioni
- Biografia di Emanuele Luzzati su Wikipedia
- I libri di e su Emanuele Luzzati su IBS

già .
mi ricordo il pifferaio.
Accidenti, non lo sapevo – lo scopro adesso qui da te.
Era un grande poeta, ci mancherà moltissimo.