E raccontare la giornata di ieri è semplice. Faticoso sarà , invece, inserire un legame ipertestuale ad ogni nome di persona salutata, abbracciata, conosciuta. Ci provo. Intanto, per cominciare il resoconto, mi dico da solo di essermi comportato bene, ho detto le mie due o tre solite cosettine, Borges, l’essenziale, un paio di battute, e bla e bla. Ormai sto imparando a recitare la mia parte con naturalezza. Una sincerità recitata con precisione. Pare che, purtroppo, sia pure riuscito a farmi capire (a legger Luca Garosi, che ringrazio sentitamente). Pochi i biglietti autografi raccolti, ma va bene lo stesso. Ecco, ora parte la sfilza di legami (che sono ancora in grassetto finché non mi decido a sistemare il codice):
- alcune delle foto che ho scattato, qui.
- ho pranzato con le tre tigri, senza essere sbranato
- un gran bell’incontro, l’aver potuto abbracciare Wosiris
- e mentre facevo il serio una bella ragazza (sor)rideva ascoltandomi!!
- e come non ricordare il grande Samuele Silva (bella la mostra delle nostre foto, no?!)
- e il saluto al vincitore unico dell’essenziale 2006, presente in sala
- e il troppo poco tempo dedicato a Riccio e Flo
- ed il piacere di conoscere e ricordami le parole di Akio
- il viaggio in treno, tra letteratura e scherzo, col più grande scrittore pisano contemporaneo (alias persecutorio).
Un grazie particolare a Marina, a Leo (che ha “moderato” l’incontro moderandosi) e a Max (a prescindere)
Qui è possibile ascoltare l’audio del dibattito al quale ho partecipato.